Se è vera la storia dell'imprinting delle oche, allora posso considerare questo cantiere come quello mio personale dal punto di vista professionale.
Alle dipendenze di uno studio professionale (primo e unico impiego della mia vita, da allora svolgo la libera professione) ebbi l'occasione di seguire integralmente i lavori di ristrutturazione del 3° e 4° piano della Casa Bassa del Centro Svizzero di Milano, in via Palestro 2.
Gli spazi interni vennero completamente demoliti, lasciando le sole murature perimetrali, le solette e le murature di separazione con i percorsi verticali (peraltro in parte anch'essi modificati).
Dalle 7:00 alle 19:00 circa, tutti i giorni, fino a fine cantiere, seguii qualunque attività ai piani, comprese quelle relative alla sistemazione del terrazzo esterno del 4° piano e alla esecuzione degli impianti in copertura. Vennero eseguite sale multi-funzione, una sala conferenze, spazi amministrativi ed un ristorante ("La Terrazza" di via Palestro). Vedere ancora oggi questi spazi attivi, da me personalmente seguiti durante questo cantiere, è una bella e un po' nostalgica sensazione.
E' in questo cantiere che ho compreso, imparandolo da me stesso, quanta cura io desideri avere nella esecuzione di ogni singolo manufatto, in qualunque fase di lavoro.

 

Credits
Committente | Client:
Ufficio delle Costruzioni Federali, Lugano CH | Federal Construction Bureau, Lugano CH
Superficie lorda | Gross floor area:
1300 mq | sqm
Progetto | Design date:
1994 - 1995
Cantiere | Site works date:
1995 - 1996
Progetto | Design:
Studio CPP Lugano
Strutture | Structural design:
Studio MSC
Progetto I.E. | Electrical Sys consultant:
Studio MSC
Progetto impianti meccanici | HVAC Sys consultant:
Studio MSC
DL | P&C Management:
Arch. Daniele Barbuio
Fotografie | Photography:
Giovanni Chiaramonte, Beppe Raso